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La pista ciclabile delle Dolomiti è un lungo percorso ciclo-pedonale che si snoda fra la provincia di Belluno e quella di Bolzano. Essa ripropone il percorso della ferrovia Calalzo di Cadore-Dobbiaco, dismessa nel tratto Cortina d'Ampezzo-Dobbiaco nel 1961 e nel tratto Calalzo-Cortina nel 1963. La pista ciclabile consta (al maggio 2006) di più tronconi: un primo nei comuni di Calalzo di Cadore, Pieve di Cadore e Valle di Cadore è asfaltato, illuminato e terminato; un secondo riprende a Peaio di Vodo di Cadore, passa per Borca di Cadore e termina a San Vito di Cadore, anch'esso terminato. Il tratto San Vito di Cadore-Cortina d'Ampezzo è in fase di costruzione, ma sul tracciato di una antica Strada Regia. L'ultimo e più lungo tratto riparte a Cortina d'Ampezzo e per arrivare a Dobbiaco, ma scorre lungo un bel sentiero in ghiaino, quindi non ancora asfaltato e neanche illuminato ma piacevole da discendere. Il tracciato segue i bordi dei due parchi naturali (il Parco naturale Dolomiti di Sesto e il Parco naturale Fanes - Sennes e Braies). Quindi il percorso permette viste dirette ai pendii naturali della Val di Landro, e passando accanto al Lago di Landro prima e successivamente al Lago di Dobbiaco.