FANDOM


Foto-viali.jpg
Image020.jpg

Nell'area di interesse progettuale ovvero nel IX municipio vi sono numerose aree verdi, quali villa fiorelli, villa lazzaroni, il parco della caffarella, e le numerose piazza ricoperte a verde, ma sono tutte scollegate tra loro, ovvero non esiste un corridoio ecologico che unisca queste aree, ma il verde esistente ovvero vegetazione arborea e arbustiva presente nelle vie principali di questo municipio fungono più da arredo urbano che da un vero e proprio corridoio ecologico.


Il corridoio ecologico è essenzialmente uno spazio di territorio naturale che esiste di per sé o che viene creato dall’opera dell’uomo tramite opere di ri-naturalizzazione, cioè di ripristino della diffusione di specie vegetali autoctone. E’ composto da un adeguato insieme di habitat tra di loro interconnessi, che permettono lo spostamento della fauna e lo scambio genetico tra speci vegetali presenti; con ciò viene aumentato il grado di biodiversità. Un vero corridoio ecologico è diverso dalla matrice agricola da cui tre origine e determina un aumento rilevante del valore estetico del paesaggio. Vari sono i tipi di corridoi ecologici, ciascuno dei quali si caratterizza per peculiarità sue proprie; i tipi più frequenti nelle aree antropizzate sono quello che mostra vegetazione arborea o arbustiva ai bordi di corsi d’acqua, quello delle fasce arboree ed arbustive che circondano i margini dei terreni coltivati e quelli legati ad infrastrutture lineari come strade o ferrovie. In pratica, il corridoio ecologico è una striscia di territorio che collega aree distanti tra di loro e viene utilizzato sia dalle speci animali e vegetali per la loro migrazione sia da quelle stanziali. E’ quindi un ambiente ricco di biodiversità, destinata al collegamento ecologico-funzionale. La creazione di un corridoio ecologico comporta l’ampliamento degli areali di molte speci. Habitat diversi, in presenza di forte antropizzazione, si possono interconnettere con le reti ecologiche. Queste sono infrastrutture naturali caratterizzate dalla presenza dei seguenti elementi: aree CORE, aree cuscinetto, corridoi ecologici e aree Chiave. Le aree Core sono quelle già sottoposte o da sottoporre a tutela (es le riserve), quelle cuscinetto ne sono le aree contigue e le zone di rispetto, i corridoi sono i collegamenti biologici di cui si è detto, ed infine la aree chiave sono i nodi del sistema con funzione di filtro (ad esempio i parchi creati dall’uomo). La nostra zona, come tutta la pianura padana con i suoi insediamenti urbani, non ha quasi più tracce del paesaggio originario e si connota sempre di più per il grado di urbanizzazione selvaggia: diventa allora una esigenza imprescindibile creare delle reti ecologiche che colleghino tra di loro le aree protette viciniori, per garantire la sopravvivenza di comunità biologiche animali e vegetali e dei loro processi riproduttivi.


Bisognerebbe creare un collegamento vegetale tra tutte le aree verdi del municipio e il lungo tevere(che è un grosso corridoio ecologico)tutte confluenti nel parco della caffarella(che è un grosso polmone verde nel centro di Roma) creando in questa maniera un vero corridoio ecologico che permetta e faciliti lo spostamento di specie animali e vegetali.


Greenways, Verde urbano, piste ciclabili 2, Ripristino ecologico del parco della Caffarella, Pagina Principale


== CORRIDOI ECOLOGICI NEL GELDERLAND (GREEN CONNECTIONS) ==



GODERSI I DINTORNI

La campagna del Gelderland è un tesoro che ospita una fauna e flora protette e bellezze spettacolari. Ci sono molti modi per godere di tutto ciò senza allontanarsi troppo da casa. Durante un giro in bicicletta si potrà vedere la bruma tra i tronchi di un boschetto illuminato dai colori dell’autunno, oppure sedendo sul treno la mattina si scorgeranno lcuni cervi al margine di un bosco. Si potrà uscire per un’ora di pesca in un limpido ruscello proprio alla fine della strada e ascoltare gli uccelli canterini nel canneto. I bambini torneranno a casa entusiasti per la loro preda: una salamandra dentro ad un vasetto da marmellata. E nel giardino si potranno osservare le giovani rondini che si preparano a fuggire al caldo. Sono esperienze come queste che rendono la provincia un luogo così attraente in cui vivere, lavorare e da visitare. La natura e la campagna sono il patrimonio del Gelderland. Ma qui, come nel resto dei Paesi Bassi questi beni sono minacciati. Alcuni pericoli sono evidenti a tutti: la frammentazione della campagna, ad esempio, dovuta alla costruzione di nuove strade e di nuovi complessi residenziali e centri d’affari. Altri pericoli, quali il deterioramento del terreno come conseguenza dell’acidificazione e dell’inaridimento, sono più insidiosi. La Provincia sta lavorando sodo per conservare la campagna e la sua natura in quanto capitale di base delle zone rurali. Uno degli strumenti che utilizza è il progetto Green Connections.



L’ASPETTO ECOLOGICO UNA RETE ECOLOGICA NAZIONALE

Se vogliamo continuare a goderci la natura e la campagna in futuro, dobbiamo organizzare e gestire il paesaggio dei Paesi Bassi in modo tale che le sue specie animali e vegetali tipiche possano continuare a sopravvivere in un ambiente sostenibile. Il Governo sta quindi dedicando notevoli energie alla creazione di una rete d’aree protette, che costituiranno una struttura d’aree naturali con diramazioni in tutti i Paesi Bassi e oltre confine. La spina dorsale di questa rete protetta è costituita dalle aree per la conservazione della natura già esistenti. Il Governo intende proteggere queste aree e migliorarne la qualità, e allo stesso tempo sta investendo nello sviluppo di nuove aree naturali. Le aree esistenti e quelle nuove costituiranno la rete delle aree protette. Tuttavia, anche dopo l’aggiunta di nuove aree di conservazione, l’habitat non è sufficiente per far sì che flora e fauna sopravvivano in modo sostenibile. La maggior parte delle aree di conservazione olandesi non garantiscono spazio sufficiente per azioni di sfogo della natura in caso di disastri naturali come siccità, alluvioni o malattie, o per affrontare incursioni dell’uomo quali rumore e inquinamento. Per mantenere una specie in salute, occorrono anche ibridazioni occasionali tra le diverse popolazioni. Affinché le specie animali e vegetali vulnerabili possano vivere in un ambiente sostenibile, le aree interessate devono essere ripopolate e si deve instaurare uno scambio genetico tra comunità isolate. I corridoi ecologici permettono tutto ciò.



COS’È UN CORRIDOIO ECOLOGICO?

Un corridoio ecologico è un’ampia striscia di terra che collega un’area di conservazione o di sviluppo naturale con un’altra. L’ambiente in questa fascia è organizzato in modo tale che piante e animali si possano muovere in sicurezza e col proprio ritmo. Le specie hanno molteplici esigenze nei confronti del proprio ambiente e queste necessità dipendono dal loro habitat e dal modo in cui si muovono. Una specie come il tasso si sposta rapidamente da un’area all’altra. Altre specie, come ad esempio le piante, necessitano di generazioni per i loro spostamenti. Alcune specie richiedono aree boschive, altre invece hanno bisogno di una brughiera aperta, di stagni, di un limpido ruscello, di una sponda boschiva o di una fascia d’alberi. Per molti animali inoltre è essenziale creare dei passaggi in modo tale da poter superare gli ostacoli, come le autostrade o le dighe.


Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.

Inoltre su FANDOM

Wiki casuale