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Un altro documento interessante e il “National reviews, Implementing sustainable urban travel policies” fatto da ECMT (European Conference Of Ministers Of Transport). L’analisi comincia con le caratteristiche geografiche e socio-economiche dello spazio italiano per entrare poi nella problematica dei trasporti. L’infrastruttura italiana ha un basso livello in rapporto alla media europea. La mancanza di infrastrutture efficiente e l’alto tasso di motorizzazione sembrano di essere le problematiche più critiche e urgente del trasporto pubblico italiano anche perchè insieme portano alla crescita dell’inquinamento. Le politiche per la sostenibilità sono cominciate negli anni ’80, per esempio il comune di Roma ha provato a mettere in pratica un programma per promuovere i veicoli elettrici (i consumatori hanno pero continuato a scegliere quelli tradizionali) e i referendum nelle grande città per chiudere i centri storici al traffico. Concludendo, la panoramica italiana e abbastanza complessa per le grandi differenze tra le tre macro-regioni: nord, centro e sud e per le strutture delle città, con grandi e compatti centri storici. Nonostante questo i cambiamenti ci sono, anche se più tardi rispetto agli altri statti europei.File:UrbNatRev.pdf